for-rent | Working Paper
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PUBBLICAZIONI

FOR RENT (affittasi) è un progetto di ricerca del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano finanziato con fondi Farb (Fondi di Ateneo per la Ricerca di Base). FOR RENT ha tra gli obiettivi la diffusione dei risultati di ricerca e delle riflessioni attivate intorno ad essi. In questa sezione verranno caricati le diverse pubblicazioni prodotte all’interno della ricerca.

Il libro For-Rent

La questione della casa accessibile si pone a Milano e in Italia come un tema strategico a cui si legano una serie di componenti urbane complesse. Dalla questione dell’autonomia abitativa dei giovani a quella della mobilità geografica e lavorativa; dall’impoverimento del ceto medio all’emergenza abitativa per alcune categorie di fragilità e vulnerabilità sociale; dalle nuove dinamiche di ri-organizzazione in nuclei abitativi ai modi di abitare delle popolazioni immigrate. La questione dell’affitto rimanda anche ai temi del riuso e alla necessità di progetti che forniscano risposta di casa senza consumare ulteriore suolo.

 

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Servizio Urbanistica informazioni 275-276

REPORT

In questa sezione sono caricati i report di ricerca prodotti per soggetti terzi sul tema dell’affitto elaborati dai membri dell’equipe di ricerca.

Dinamiche territoriali, domande di abitare e forme di offerta Nei territori del Vimercatese e Trezzese

Supporto tecnico scientifico per l’accompagnamento di Offertasociale nello sviluppo dell’offerta abitativa sociale 

 

Il seguente report rappresenta una sintesi delle attività di ricerca quantitative avviate da Dastu – Politecnico di Milano nell’ambito della consulenza all’azienda Offertasociale per lo sviluppo dell’offerta abitativa sociale negli ambiti del Vimercatese e del Trezzese. L’obiettivo del documento è tracciare un primo profilo territoriale dei due ambiti, presentando una lettura multidimensionale delle dinamiche abitative utile a orientare documenti di indirizzo e politiche future. La stesura del seguente report è stata resa possibile dalla collaborazione e il supporto dei comuni dell’ambito di Vimercate e Trezzo sull’Adda e delle Aler di Milano e Monza Brianza.

Il report si struttura intorno a cinque paragrafi principali: il primo volto a definire una prima lettura territoriale degli ambiti di Vimercate e Trezzo sull’Adda, intrecciando dati demografici con dati di natura cartografica; il secondo volto a ricostruire i profili specifici della domanda abitativa analizzando le dinamiche demografiche dal 2001 in poi; il terzo si configura come una ricognizione generale intorno alla tipologia di offerta abitativa di cui dispone il territorio, analizzando dati riguardanti i valori immobiliari le tipologie abitative e i titoli godimento presenti nel territorio; il quarto paragrafo presenta un affondo specifico intorno al tema dell’Edilizia Residenziale Pubblica, esplorando questo patrimonio sia nei suoi caratteri gestionali che riportandone i tratti specifici sotto il profilo dell’utenza; in conclusione il quinto paragrafo sviluppa una lettura interpretativa trasversale alle diverse questioni analizzate che si pone come uno strumento esplorativo per aprire a una ampia riflessione e a un confronto tra gli operatori.

Parole chiave: affitto, edilizia residenziale, politiche pubbliche

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WORKING PAPER

In questa sezione verranno caricati i diversi working paper messi a disposizione dai membri dell’equipe di ricerca.

R. Cucca, L. Gaeta (2015) Ritornare all’affitto: evidenze analitiche e politiche pubbliche

Abstract

La crisi ha contribuito a far emergere, in tutta la sua drammaticità, un disagio abitativo diffuso le cui cause strutturali vanno ricercate nelle dinamiche del mercato residenziale italiano degli ultimi trent’anni. La letteratura scientifica e l’accesa discussione pubblica si sono principalmente concentrate attorno alla fragilità delle politiche di edilizia residenziale pubblica e di social housing, le difficoltà di accesso al credito per l’acquisto di case e le problematiche relative al costo della locazione e al rinnovo dei contratti. La tesi che si sostiene in questo contributo è che per l’Italia sia auspicabile un “ritorno all’affitto” attraverso programmi e politiche pubbliche che si pongano l’obiettivo di un sostanziale cambio nei titoli di godimento dello stock abitativo. Il paper mette a fuoco le molteplici rigidità causate in Italia dall’eccesso di abitazioni occupate dai proprietari, fra cui: la ricchezza delle famiglie congelata in immobili e mutui, la scarsa mobilità territoriale, l’elevata soglia di accesso all’alloggio, l’indebitamento prolungato, la dipendenza dei figli dai genitori, il sottoutilizzo dello stock residenziale. Attraverso un’analisi della situazione anche di altri paesi europei dove negli ultimi anni si è registrata la diminuzione del peso delle case di proprietà sullo stock abitativo complessivo (fra cui l’Irlanda, la Spagna, l’Islanda, ovvero paesi colpiti fortemente dalla crisi) sono quindi discusse possibili politiche di ritorno all’affitto, che si pongano l’ambizioso traguardo del cambio del titolo di godimento dalla proprietà alla locazione per quattro milioni di unità abitative su scala nazionale in dieci anni.

Parole chiave: affitto, edilizia residenziale, politiche pubbliche


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RECENSIONI

In questa sezione sono caricate le diverse recensioni uscite sul volume For-Rent – Politiche e progetti per la casa accessibile a Milano

P. Savoldi (2018) ASUR 122

Abstract

La questione abitativa è tornata ad occupare e preoccupare cittadini, istituzioni, ricercatori. Certo, c’è chi da tempo tiene viva l’attenzione su questi temi, ma è evidente che siamo di fronte a un processo di rinnovato interesse, anche a seguito di alcuni fenomeni ormai consolidati. Mi riferisco anzitutto al giro di boa tracciato dai
processi di trasformazione urbana e territoriale e dalle forme di governo che provano a regolarli: non più crescita o sviluppo, nel migliore dei casi, attraverso processi di nuova edificazione, bensì interventi di riuso e rimodulazione di ambiti e manufatti già esistenti. Talvolta si tratta di un programma politico (con la promessa di “consumo di suolo zero”), in altri casi a guidare sono limiti congiunturali (crisi del mercato immobiliare, contrazione degli investimenti, indebolimento del profilo della domanda). La svolta sembra comunque segnata, il mantra della rigenerazione urbana ricorre ossessivamente, anche se allude a programmi non equivalenti.

Parole chiave: recensione, Archivio di studi urbani e regionali

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