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I TEMI DI RICERCA

Il progetto di ricerca

L’ipotesi di ricerca è quella di studiare una politica “in azione”, avendo come punto di osservazione il campo che si apre tra autonomia decisionale dei singoli attori e vincoli di carattere sistemico, comprendendo così quali fattori e tendenze influenzano la produzione di casa in affitto accessibile oggi.

I grandi patrimoni immobliliari

Il tema

La ricerca intende ricostruire la diffusione di ‘grandi’ patrimoni immobiliari mettendo alla prova l’ipotesi che possano essere una risorsa, non pienamente sfruttata, per politiche territoriali di supporto alla locazione.

Il fuoco è sul panorama dei grandi proprietari privati e degli enti di natura pubblica di case in affitto il cui patrimonio sia localizzato nel territorio del Comune di Milano, identificando la categoria “grande proprietario” con locatori che possiedono almeno 100 alloggi.

I casi individuati sono suddivisi in categorie, rispetto al settore di intervento in cui sono inseriti e ai target a cui è rivolta l’offerta abitativa in locazione.

Domande di ricerca

  • Qual è la consistenza e distribuzione geografica del patrimonio immobiliare dei cosiddetti “grandi proprietari” a Milano?
  • Come gestiscono il loro patrimonio? In forma diretta/ indiretta/ tramite terzi? Con quali forme contrattuali? Applicando quali canoni
  • Che evoluzione hanno seguito nel tempo tali patrimoni (alienazioni, aggregazioni, manutenzioni straordinarie, sviluppo)?
  • Oggi questo patrimonio in affitto è sostenibile, stabile o a rischio di estinzione?
  • Chi sono gli affittuari? A quali profili socio-economici corrispondono? In quali modi sono selezionati?
  • Quali i problemi e le sfide all’orizzonte?
Quadro delle esperienze milanesi di affitto “accessibile” a Milano

Il tema

Il contributo osserva le politiche abitative attraverso la lettura dei progetti che negli ultimi 15 anni hanno in diverse forme prodotto alloggi in locazioni all’interno del comune di Milano. In un contesto in continua evoluzione in cui lo spazio tradizionalmente attribuito al pubblico e al privato va a ridefinirsi progetto per progetto, adottare una lettura ravvicinata risulta uno strumento utile per interpretare gli esiti materiali e sociali dei cambiamenti intercorsi nelle attuali politiche abitative. Diversi elementi di novità sembrano essere ormai al centro dei nuovi criteri di produzione di edilizia sociale: il tema della gestione, del mix abitativo, dei servizi integrati alla residenza, dell’abitare temporaneo. Elementi diversamente declinati attraverso la comparsa di nuovi strumenti, programmi e attori, in un panorama di progetti con qualità molto eterogenee che rende urgente una lettura trasversale per comprendere gli orientamenti delle politiche.

Domande di ricerca

  • Quali sono le caratteristiche e i tratti distintivi del social housing e degli interventi di edilizia sociale?
  • Quali soggetti si candidano a produrre/recuperare nuovi alloggi in locazione? Verso quali target è orientata questa nuova offerta?
  • Quali meccanismi di produzione dell’offerta abitativa mettono in campo i progetti studiati?
  • Quali cambiamenti nelle politiche abitative possono essere descritte dai progetti oggi in campo?
Quadro dell’evoluzione delle politiche nazionali: lo stato dell’Erp e l’apertura all’housing sociale

Il tema

La ricerca indaga i principali provvedimenti assunti a scala nazionale e regionale, con attenzione al tema dell’offerta in affitto e delle sue problematicità.

In particolare si vuole ricostruire le evoluzioni e discontinuità dei cicli di politiche, dalla scomparsa del tema dal dibattito politico istituzionale negli anni ’90 alla sua ripresa nel discorso disciplinare e nell’agenda pubblica nella seconda metà degli anni 2000. L’attenzione è posta in particolare sui provvedimenti normativi intrapresi dalla Regione Lombardia comparandola con altri contesti nazionali di riferimento. La linea di ricerca si concentra in particolare sul sistema dell’edilizia residenziale pubblica e sulle politiche di nuova produzione/mantenimento del patrimonio di edilizia sociale.

Domande di ricerca

  • Come è avvenuta una riemersione del tema casa nelle politiche territoriali, con particolare attenzione al patrimonio in affitto?
  • Quali le tematizzazioni dei problemi dell’abitare in termini di politiche pubbliche?
  • Quali le relazioni con la storia precedente e quindi quale sguardo sul futuro e sul lascito materiale e immateriale del passato?
  • Guardando ai nuovi provvedimenti messi in campo nell’ultimo decennio, si può parlare di percorsi di cambiamento/innovazione di politiche in termini di maggiore capacità di risposta ai bisogni attuali dell’abitare e ai nuovi caratteri e dimensione della domanda in affitto?
  • E se sì, attraverso quali lenti prendere in esame il cambiamento?
Strumenti urbanistici per la casa in affitto

Il tema

Il contributo esplora le forme attuali secondo cui si costituisce un nesso fra politiche di settore per la residenza in affitto –intesa come servizio e componente del più ampio insieme delle forme di welfare- e forme (specificamente contestuali) della regolazione urbanistica, definite attraverso quadri normativi di riferimento nazionale e regionali e tradotte a diversi livelli amministrativi (regionale e comunale) in programmi e strumenti urbanistici orientati alla elaborazione di alcune azioni specifiche in favore della residenza in affitto.

La chiarificazione della domanda sociale, l’individuazione delle risorse urbanistiche necessarie e di quelle disponibili al soddisfacimento di una parte significativa di questa (offerta potenziale), la definizione delle modalità gestionali e d’intervento, ovvero delle procedure e degli strumenti idonei (modalità di organizzazione della offerta) costituiscono i fronti di indagine.

Domande di ricerca

  • Quali meccanismi di piano sono presenti negli strumenti odierni per produrre casa accessibile?
  • Quali spazi urbani sono stati ‘costruiti’ dai progetti recenti di alloggi sociali? Come è stato interpretato ‘urbanisticamente’ il servizio abitativo?
  • Come si è evoluto il concetto di casa nei discorsi degli urbanisti italiani anche in relazione al dibattito degli stakeholders?
Casa e Movimenti

Il tema

Il contributo indaga la nuova stagione di lotte per la casa che ha attraversato negli ultimi anni le società europee e in particolare quella italiana, riportando l’accento sulla questione della condizione abitativa, rendendo necessaria anche una riflessione più generale sul mutamento delle situazioni di vita complessive e sulle trasformazioni dell’ambiente urbano. Appare così di interesse per la ricerca studiare la specificità di questi nuovi soggetti rispetto a quelli del passato, proprio per la loro forte connotazione urbana. Gruppi, reti collettive, associazioni infatti hanno trovato nella città non solo l’oggetto delle proteste, ma anche il contesto dove mettere in scena il conflitto, sia con azioni di dissenso all’interno di piazze e strade, sia con azioni dimostrative di intervento sul patrimonio abitativo e dismesso.

Domande di ricerca

  • Cosa significa nelle retoriche dei movimenti emergenti diritto all’abitare? Quale scarto produce rispetto alla rivendicazione del ‘semplice’ alloggio?
  • Quali indicazioni per le politiche emergono dalle sperimentazioni messe in campo da tali movimenti? In cosa consiste la loro riproducibilitàe a quali condizioni?
  • Qual è e come misurare la capacità trasformativa di queste esperienze?

LA SEDE DELL’OSSERVATORIO

Una vetrina su un quartiere

ForRent ha attivato una interfaccia pubblica nel quartiere di Edilizia Pubblica San Siro all’interno della sede del progetto Mapping San Siro.

La sede è utilizza dal gruppo di ricerca tutti i lunedì come spazio di lavoro condiviso. All’interno dello spazio vengono inoltre organizzati dei momenti pubblici al fine di creare dei momenti condivisi di riflessione aperta con la cittadinanza.

orari: lunedì | 10:00 – 18:00 | via Abbiati 4